Interparfums Inc. ha comunicato i risultati delle vendite relativi al quarto trimestre e all’intero esercizio chiuso al 31 dicembre 2025, evidenziando una chiusura d’anno particolarmente positiva.
Nel quarto trimestre, le vendite consolidate hanno raggiunto i 386 milioni di dollari, in crescita del 7% su base riportata e del 3% su base organica. Si tratta della migliore performance di sempre per un quarto trimestre nella storia del gruppo.
“Le nostre attività di marketing mirate e un servizio di alta qualità hanno attratto i consumatori durante una solida stagione di vendite natalizie, concludendo l’anno in modo positivo e compensando parte della debolezza dei trimestri precedenti”, ha dichiarato Jean Madar, presidente e CEO di Interparfums.
Crescita moderata ma record storico
Nel complesso del 2025, le vendite hanno raggiunto il livello record di 1,49 miliardi di dollari, con un incremento del 2% rispetto all’anno precedente. La crescita è stata favorita dal positivo effetto dei cambi e dal forte andamento dei marchi di fascia alta del portafoglio, tra cui Coach, Lacoste, Montblanc e Jimmy Choo.
Particolarmente rilevante la performance in Europa, dove le vendite sono aumentate del 9%. “Abbiamo registrato performance eccellenti da diversi dei nostri principali marchi. Le vendite annuali hanno raggiunto il livello record di 1,49 miliardi di dollari, sostenute dal nostro portafoglio di marchi prestigiosi”, ha aggiunto Madar.
I marchi trainanti e le nuove iniziative
Nel quarto trimestre, le fragranze Coach hanno segnato una crescita del 5%, mentre Lacoste ha registrato un balzo del 23%. Montblanc ha messo a segno un incremento del 22%, confermando il buon momento dei brand storici del gruppo. Buon avvio anche per Solférino Paris, marchio recentemente lanciato, che ha mostrato segnali incoraggianti fin dalle prime fasi di commercializzazione.
Cautela nel breve, fiducia nel medio periodo
Nonostante il contesto resti complesso, Interparfums guarda al futuro con prudente fiducia. “Sebbene persistano venti contrari macroeconomici in alcuni mercati chiave e continuiamo ad assistere a fenomeni di destocking commerciale, siamo incoraggiati dalla nostra performance nel 2025, poiché siamo riusciti a crescere in termini di quota di mercato”, ha spiegato Madar.
Il gruppo si dice cautamente ottimista per il 2026 e si prepara a un contesto operativo più favorevole a partire dal 2027, puntando sull’introduzione di importanti innovazioni legate a nuove licenze e ai marchi principali, oltre alla possibile acquisizione di nuovi brand e licenze.