Dal 26 al 29 marzo 2026 Bologna ospita la 57ª edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, piattaforma di riferimento per l’industria beauty internazionale. Quella di quest’anno si annuncia come l’edizione dei record, destinata a rafforzare ulteriormente il ruolo dell’evento come hub strategico globale per l’intera filiera della bellezza.
Oltre la fiera, tra visione e risultati
Oggi l’evento rappresenta un hub strategico che integra supply chain, brand e canali distributivi, attivando dinamiche di valore che si estendono oltre i giorni di fiera.
«Cosmoprof è cresciuto nel tempo ben oltre la dimensione di manifestazione fieristica, evolvendosi in una piattaforma internazionale di dialogo, confronto e costruzione di relazioni di lungo periodo», dichiara Gianpiero Calzolari, Presidente di BolognaFiere. «È il luogo in cui l’industria beauty globale si incontra non solo per presentare prodotti e soluzioni, ma per interpretare i cambiamenti del mercato, anticipare le tendenze e costruire connessioni che continuano a generare valore durante tutto l’anno».
L’edizione 2026 conferma la solidità del format: oltre 250.000 visitatori attesi, più di 3.000 espositori da 64 Paesi e 10.000 brand rappresentati. La manifestazione è già sold-out e registra un 37% di nuovi espositori.
Internazionalità come leva strutturale
Il 56% degli espositori proviene dall’Europa e il 44% da mercati extra-europei. Saranno presenti 32 collettive nazionali, con nuovi ingressi da Arabia Saudita, Belgio, Portogallo e Ungheria.

Grazie al supporto del Ministero degli Affari Esteri e di ICE, l’edizione 2026 rafforza l’incoming di delegazioni da Nord America, Medio Oriente, Area del Golfo, Africa e Asia. La calendarizzazione successiva al Ramadan è parte di una pianificazione orientata a massimizzare la partecipazione dell’area MENA e l’efficacia delle attività di business.
«Cosmoprof Worldwide Bologna si conferma un punto di incontro privilegiato tra tutti gli attori del settore e un palcoscenico chiave per la cosmetica italiana, che si distingue per l’alta qualità, uno stile naturale e autentico e una forte creatività», afferma Benedetto Lavino, Presidente di Cosmetica Italia. «Il settore, con la sua filiera, vale oltre 41 miliardi di euro e individua nell’internazionalizzazione, nella transizione digitale e nell’adozione dell’intelligenza artificiale, oltre che nella sostenibilità della produzione e dei prodotti, le principali opportunità di evoluzione per il 2026».
Business e mercato globale
I dati confermano l’attrattività internazionale: +28% di nuovi lead dal Nord America e +53% dall’Asia, con visitatori registrati da oltre 150 Paesi. Il sistema di matchmaking coinvolge buyer da 94 Paesi, supportato da strumenti digitali e Buyer Lounge dedicate.
Dalla supply chain al prodotto finito, Cosmoprof rappresenta l’intera filiera: Cosmopack riunirà oltre 600 aziende da 37 Paesi, mentre Cosmo Perfumery & Cosmetics e Cosmo Hair Nail & Beauty Salon supereranno rispettivamente le 1.300 e 1.000 presenze internazionali.
In un mercato globale che, secondo Euromonitor, ha superato i 587 miliardi di euro, innovazione e qualità guidano la crescita, confermando la solidità strutturale del comparto.