Grafica L'Oréal IA NVIDIA: molecole chimiche, goccia dorata. Chimica computazionale.

L’Oréal, l’IA di NVIDIA entra nella chimica computazionale

L’estensione della partnership tra L'Oréal e NVIDIA segna un passaggio strategico verso una ricerca beauty guidata dall’intelligenza artificiale
Grafica L'Oréal IA NVIDIA: molecole chimiche, goccia dorata. Chimica computazionale.

La collaborazione tra L’Oréal e NVIDIA compie un salto di qualità, evolvendo da applicazioni inizialmente focalizzate su marketing e advertising a un’integrazione profonda nei processi di ricerca e sviluppo. Il nuovo accordo introduce nei laboratori del gruppo francese il framework di machine learning NVIDIA ALCHEMI, destinato a diventare il cuore di un motore di intelligenza artificiale dedicato alla cosmetica avanzata.

L’obiettivo è ambizioso: utilizzare la chimica computazionale per prevedere il comportamento delle molecole a livello atomico, anticipando le interazioni tra ingredienti e aprendo la strada a formulazioni completamente ripensate.

Simulazione molecolare e time-to-market ridotto

Grazie a questa integrazione, i ricercatori possono ora simulare in ambiente virtuale prestazioni, stabilità e sensorialità degli ingredienti. Il vantaggio competitivo risiede nella possibilità di testare simultaneamente migliaia di variabili, accelerando in modo significativo il passaggio dalla fase concettuale al prodotto finito.

Secondo quanto dichiarato dall’azienda, il processo di scoperta risulta fino a cento volte più veloce rispetto ai metodi tradizionali. Questo consente non solo una maggiore agilità nell’innovazione, ma anche una valorizzazione più efficace del portafoglio di principi attivi brevettati, in particolare nelle aree della protezione cutanea e della prevenzione dell’invecchiamento precoce.

Fotoprotezione e tono della pelle al centro della ricerca

L’iniziativa si concentra in questa fase su due ambiti chiave della scienza dermatologica: la fotoprotezione e la gestione del tono della pelle. In questi campi, l’uso di NVIDIA ALCHEMI permette di identificare le formulazioni ottimali ancora prima della sperimentazione fisica. L’approccio digitale consente di ottimizzare il comportamento molecolare con una precisione senza precedenti, ponendo le basi per nuovi standard di performance nel settore beauty. L’ambizione è offrire soluzioni sempre più mirate, efficaci e scientificamente validate.

Una nuova dimensione per la R&I

La nostra collaborazione con NVIDIA apporta una nuova dimensione ai laboratori di ricerca di L’Oréal”, ha dichiarato Barbara Lavernos, Vice Amministratore Delegato responsabile di Ricerca, Innovazione e Tecnologia di L’Oréal. “Applicando la simulazione molecolare basata sull’intelligenza artificiale ai nostri principi attivi più esclusivi, colleghiamo la scoperta a livello atomico con benefici concreti per i consumatori, accelerando lo sviluppo di prodotti più efficaci, sensoriali e accessibili”.

Sulla stessa linea Azita Martin, Vicepresidente e General Manager AI per Retail e CPG di NVIDIA, che sottolinea come l’integrazione di ALCHEMI nei flussi di lavoro R&D consenta di accelerare scoperte rivoluzionarie nella formulazione, portando sul mercato prodotti sempre più avanzati.

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