Alessandra Corsi, Direttrice marketing dell'offerta e MDD Conad, presenta la nuova linea che unisce rigore scientifico, naturalità e inclusività per una routine performante
In questa video intervista, Alessandra Corsi racconta la genesi di Essentiae LAB, la nuova brand extension di Conad nata per intercettare un cambio di paradigma nel settore beauty. Non si tratta solo di estetica, ma di una risposta concreta a un consumatore sempre più informato — con la Generazione Z in prima fila — che non sceglie più il marchio come “garante a priori”, ma pretende contenuti tecnici, trasparenza sui principi attivi e risultati tangibili.
“La marca deve poter argomentare i contenuti dei suoi prodotti per convincere all’acquisto”, spiega Corsi, sottolineando come il successo oggi passi per la serietà della formulazione e la capacità di democratizzare la qualità professionale.
I pilastri di Essentiae LAB: efficacia e multisensorialità
La linea si compone di 34 referenze studiate per viso, corpo, capelli e igiene orale. Il cuore del progetto risiede nell’equilibrio tra scienza e natura: principi attivi d’avanguardia dialogano con estratti botanici selezionati per offrire performance paragonabili ai trattamenti professionali (da salone o profumeria), ma fruibili nell’intimità della propria casa.
La crema viso Essentiae LAB
Inoltre, la beauty routine si trasforma in un “me moment”:
Approccio genderless: la linea supera la distinzione uomo/donna. A guidare la scelta è lo stato della pelle e il risultato desiderato, rendendo il brand realmente trasversale e inclusivo.
Esperienza sensoriale: texture innovative e fragranze ricercate non solo migliorano il piacere d’uso, ma rafforzano la percezione di efficacia del trattamento.
Packaging consapevole: un design che unisce il rigore del laboratorio all’ispirazione botanica, utilizzando materiali riciclati o riciclabili per una comunicazione chiara e sostenibile.
Il gel viso Essentiae LAB
La sfida di Conad nel segmento premium
Con Essentiae LAB, Conad entra in un territorio finora poco presidiato dalla GDO: il beauty premium. Ispirandosi alle dinamiche degli indie brands nati sui social, il retailer punta su una narrazione autentica e su routine semplificate ma efficaci, capaci di inserirsi con naturalezza nella frenesia quotidiana. È la sfida della democratizzazione del benessere: rendere l’eccellenza cosmetica un gesto quotidiano, accessibile e gratificante per tutti.