È stato presentato a Milano, presso Palazzo Lombardia, il Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico, ufficialmente riconosciuto da Regione Lombardia come decimo cluster tecnologico regionale. Il nuovo organismo segna una fase di evoluzione per il comparto, rafforzandone il posizionamento strategico nei processi di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico.
Il riconoscimento consente alla Lombardia di partecipare in modo più strutturato al dialogo europeo sulla cosmetica, aprendo prospettive rilevanti in termini di progettazione, networking e accesso ai finanziamenti. Il cluster si inserisce infatti in una rete internazionale che comprende realtà consolidate come Cosmetic Valley e Beauty Cluster Barcelona, rafforzando il profilo competitivo del sistema lombardo.
Ecosistema aperto tra imprese, ricerca e università
Il Cluster lombardo nasce da una base consolidata di imprese, università ed enti di ricerca e si configura come una piattaforma aperta e inclusiva, pronta ad accogliere nuovi soggetti e a rappresentare l’intera filiera cosmetica regionale. L’obiettivo è costruire nel tempo un’infrastruttura stabile di collaborazione capace di generare valore condiviso e sostenere progettualità ad alto contenuto di innovazione. L’approccio non guarda solo alla competitività industriale, ma anche al benessere complessivo di imprese, lavoratori e cittadini.
Dalla ricerca di base allo sviluppo industriale, dalla produzione al packaging fino ai servizi avanzati, il cluster intende favorire la collaborazione tra imprese e mondo accademico, accelerare i processi di innovazione, sostenere la crescita delle PMI e promuovere modelli di sviluppo sostenibile, valorizzando al contempo le eccellenze del territorio.
A proporre il Cluster sono stati infatti REI – Reindustria Innovazione, socio fondatore insieme a Politecnico di Milano, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi Milano-Bicocca, Ancorotti Cosmetics S.p.A., Regi Laboratories e Lumson S.p.A.
“Il riconoscimento del Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy – Sistema Cosmetico rappresenta un passo fondamentale per consolidare la leadership della Lombardia in un settore ad alto valore aggiunto” ha sottolineato Alessandro Fermi, assessore all’Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia, “considerato che oltre il 67% della cosmesi italiana giunge dalla nostra regione”. “È il risultato di un percorso condiviso e molto atteso” ha aggiunto Ilaria Massari, Presidente del Cluster Cosmetico Lombardo. “Oggi dotiamo questo settore di uno strumento strategico per accelerare i processi di innovazione e diamo forma a un sistema capace di unire competenze, visione e progettualità, con l’obiettivo di accompagnare l’evoluzione del settore e rafforzarne il ruolo a livello nazionale ed europeo” ha spiegato Massari.
Hub industriale di riferimento in Europa
Il cluster si inserisce in un contesto produttivo già altamente sviluppato. Con oltre 230 mila addetti considerando l’indotto e più di 500 aziende concentrate tra Crema, Milano, Bergamo e Monza-Brianza, la Lombardia si conferma uno dei principali hub europei della cosmetica.
Il settore genera un fatturato di 11,2 miliardi di euro, pari a circa due terzi del totale nazionale, con una forte vocazione all’export e una spiccata propensione agli investimenti in ricerca e innovazione, che raggiungono livelli superiori alla media italiana. La filiera integra competenze che spaziano dalla ricerca scientifica alla manifattura avanzata, fino al design e alle tecnologie più evolute.