Parlare di benessere intimo a scuola vuol dire rendere accessibili informazioni che spesso restano implicite o filtrate da imbarazzi. Con l’iniziativa sostenuta da Saugella insieme a A.GI.FAR. Torino, il progetto “Torino for Women” porta nei licei torinesi attività di sensibilizzazione dedicate alle studentesse e la distribuzione gratuita di assorbenti, affiancando informazione corretta e supporto concreto ai bisogni quotidiani.
Attraverso una donazione libera, il brand sostiene le iniziative promosse nell’ambito del progetto, patrocinato da Ordine dei Farmacisti di Torino e Federfarma Torino. L’intervento si caratterizza per un’impostazione trasparente: è infatti espressamente esclusa qualsiasi forma di influenza o condizionamento sulle decisioni di operatori sanitari o membri dell’organizzazione.
L’attività nasce con l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza su tematiche che fanno parte della quotidianità di ogni ragazza, contribuendo alla costruzione di una cultura più aperta, informata e libera da tabù. La disponibilità gratuita di assorbenti a scuola assume così un valore che va oltre il supporto pratico, configurandosi come un segnale concreto di attenzione, normalizzazione e vicinanza ai bisogni reali delle più giovani.
Un impegno che parte da lontano
Da oltre cinquant’anni, Saugella è al fianco delle donne con prodotti dedicati alle diverse fasi della vita. Attraverso iniziative come questa, rinnova la propria volontà di accompagnare le nuove generazioni in un percorso di crescita più libero, consapevole e privo di imbarazzi. Questo impegno si traduce concretamente nel sostegno a progetti educativi capaci di incoraggiare l’ascolto del proprio corpo, la cura di sé e un dialogo aperto su aspetti che, ancora oggi, restano spesso circondati da silenzi o stereotipi.
Parlare di ciclo mestruale e benessere intimo in modo semplice, corretto e accessibile significa contribuire alla creazione di contesti più accoglienti e consapevoli. Ambienti nei quali le ragazze possano sentirsi libere di fare domande, esprimere bisogni e vivere con naturalezza una dimensione fisiologica della propria quotidianità.