Il Gruppo Douglas ha rivisto le proprie previsioni per l’esercizio 2025/26 dopo un terzo trimestre caratterizzato da risultati inferiori alle aspettative. Alla base della decisione vi sono il rallentamento della fiducia dei consumatori, una maggiore sensibilità ai prezzi e il perdurare delle incertezze macroeconomiche e geopolitiche che stanno influenzando il mercato europeo della bellezza premium.
L’azienda prevede ora una crescita del fatturato compresa tra lo 0% e l’1%, pari a ricavi stimati tra 4,58 e 4,63 miliardi di euro, rispetto alla precedente indicazione che collocava le vendite nella fascia inferiore dell’intervallo 4,65-4,80 miliardi di euro. Riviste al ribasso anche le attese sulla redditività, con un margine EBITDA rettificato previsto intorno al 15%, contro il 16% indicato in precedenza.
Investimenti riallocati verso l’online
Insieme alla revisione della guidance, Douglas conferma la volontà di proseguire nelle iniziative strategiche già avviate per sostenere la crescita redditizia nel medio-lungo periodo. Le priorità individuate dal management riguardano la riallocazione degli investimenti, il rafforzamento della differenziazione e dell’esclusività dell’offerta, una maggiore competitività di prezzo e l’accelerazione della trasformazione digitale. “Il comportamento dei consumatori e le dinamiche di mercato sono cambiati in modo significativo”, ha dichiarato il Ceo del Gruppo, Sander van der Laan. “In questo contesto difficile, ci concentriamo pienamente sulle nostre priorità strategiche: spostiamo gli investimenti dai negozi fisici al business online; investiamo in prezzi competitivi, rafforzando ulteriormente la nostra differenziazione ed esclusività; e continuiamo a promuovere la digitalizzazione” ha sottolineato Van der Laan.
Secondo il manager, alcune delle iniziative produrranno effetti nel breve periodo, mentre altre richiederanno più tempo per generare risultati: “Agiamo con rapidità, determinazione e concentrazione, guidati da un approccio sostenibile a medio-lungo termine”, ha aggiunto il Ceo.
Cresce l’e-commerce, rallentano i negozi
Douglas evidenzia come il mercato europeo della bellezza di alta gamma stia attraversando una fase di trasformazione. I consumatori, sempre più attenti al prezzo, tendono a rinviare gli acquisti in attesa delle promozioni, mentre l’e-commerce continua a crescere a ritmi superiori rispetto ai punti vendita fisici, mantenendo al contempo una solida redditività a livello di EBIT. Le vendite comparabili dei negozi fisici risultano invece in territorio negativo, mentre il peso dei diversi canali e delle categorie varia sensibilmente da mercato a mercato. In questo scenario, i servizi omnicanale, come il Click & Collect, continuano a registrare performance positive.
Il modello omnicanale resta il punto di forza
Nonostante il contesto più complesso, il gruppo sottolinea di poter contare su un modello omnicanale consolidato, su un portafoglio premium selezionato e su relazioni di lungo periodo con i principali fornitori del beauty prestige. “Nell’attuale contesto di mercato, la differenziazione e il prezzo contano più che mai“, ha affermato ancora van der Laan. “Il nostro modello omnicanale, il nostro assortimento premium accuratamente selezionato, un prezzo competitivo e la nostra eccellente reputazione ci conferiscono un chiaro vantaggio competitivo e stiamo lavorando per realizzarlo con determinazione e disciplina” ha commentato il Ceo che ha infine ribadito la fiducia nella capacità dell’azienda di affrontare la fase attuale: “Il management e tutti i collaboratori dell’azienda sono altamente motivati e fermamente impegnati ad affrontare queste sfide. Abbiamo un piano d’azione ben definito e siamo fiduciosi che questo porterà la nostra azienda sulla strada di una crescita redditizia”.