Rituals Cosmetics prepara una trasformazione su larga scala della propria rete europea. A partire da agosto, il brand olandese rinnoverà 1.500 boutique in 30 Paesi nell’arco di soli 30 giorni lavorativi, con un investimento complessivo di 40 milioni di euro.
L’operazione si distingue non soltanto per le dimensioni, ma anche per la rapidità di esecuzione. Il nuovo concept non sarà infatti introdotto gradualmente nel corso degli anni, ma implementato quasi contemporaneamente nell’intera rete coinvolta, con una media di oltre 40 punti vendita rinnovati ogni giorno lavorativo. Il refit accompagnerà anche il lancio di nuove collezioni, che richiedono spazi più ampi, una presentazione maggiormente curata e arredi coerenti con il nuovo look & feel delle boutique e dell’assortimento.
Un’operazione coordinata da circa 100 team
Il programma conferma la volontà di Rituals di continuare a investire nel retail fisico, mentre una parte del mercato beauty sta riducendo la presenza sul territorio o concentrando maggiormente le risorse sul canale digitale. “Il retail fisico rimane fondamentale per dare vita all’esperienza del nostro brand. Ciò che rende questa operazione davvero speciale è il fatto che stiamo rafforzando questa esperienza contemporaneamente in 1.500 boutique. In media, stiamo rinnovando oltre 40 boutique per ogni giorno lavorativo, grazie al lavoro di circa 100 team distribuiti in tutta Europa. Un’operazione estremamente complessa e ambiziosa”, dice Gregory Bruyer, Chief Commercial Officer di Rituals.
Più spazio a beauty, fragranze e nuove collezioni
Le boutique rinnovate adotteranno un’immagine più luminosa e raffinata, con una maggiore attenzione all’esperienza del cliente, alla leggibilità dell’offerta e alla scoperta dei prodotti. Elemento centrale del nuovo concept sarà il “Beauty World”, un’area dedicata all’incontro tra skincare, make-up, haircare e fragranze. Lo spazio consentirà di ampliare la visibilità delle categorie beauty e fragrance, sempre più rilevanti nell’assortimento Rituals, e di proporre un percorso di acquisto più immersivo.
Una presenza più marcata sarà riservata anche alla Private Home Collection, alla collezione uomo “Homme” e alla linea Hair Care, introdotta di recente. La Luxury Travel Collection sarà inoltre distribuita nella maggior parte delle boutique.
Boutique centrali nel percorso omnicanale
Per Rituals, il negozio continua a essere il luogo in cui l’identità del marchio si traduce in un’esperienza concreta. Le boutique permettono ai clienti di provare i prodotti, ricevere una consulenza personalizzata e concedersi momenti dedicati al benessere, anche attraverso servizi come il massaggio alle mani o la tradizionale offerta di una tazza di tè. L’esperienza fisica viene integrata da soluzioni digitali come Click & Collect, Endless Aisle e Ship from Store, pensate per collegare comodità, flessibilità e assistenza all’interno di un unico percorso d’acquisto.
A livello globale, Rituals inaugura mediamente una nuova boutique al giorno, con una particolare attenzione allo sviluppo nei mercati asiatici. Il canale digitale, intanto, continua a crescere e rappresenta oggi il 20% del fatturato, senza però ridimensionare il ruolo della rete fisica. Il programma di refit previsto tra agosto e settembre riguarderà inizialmente l’Europa. In Asia e Medio Oriente, una trasformazione analoga sarà avviata nel primo trimestre del 2027, dopo il lancio delle nuove collezioni anche in questi mercati.
“È sempre stato il mio sogno dare vita a un brand internazionale dedicato al wellbeing: un concetto innovativo nel mondo della bellezza e del benessere, il primo a unire prodotti di alta qualità, accessibilità e un impatto positivo. Non stiamo costruendo una semplice realtà retail, ma un brand. Le nostre boutique sono parte integrante di questo percorso fin dal primo giorno: è qui che la nostra visione prende vita”, dichiara Raymond Cloosterman, CEO & founder di Rituals.
Il refit punta sul riutilizzo degli arredi
Il progetto sarà realizzato secondo il principio “rimuovere, rinnovare, riutilizzare”, attraverso il recupero degli arredi e dei materiali già presenti nei punti vendita. I nuovi elementi saranno progettati per adattarsi in modo flessibile a collezioni differenti e a diverse configurazioni degli spazi. L’approccio si inserisce nel percorso di responsabilità ambientale e sociale intrapreso da Rituals, azienda certificata B Corp, e si affianca al Profit Pledge, l’impegno con cui il brand destina ogni anno il 10% dell’utile netto a iniziative dedicate al benessere delle persone e del pianeta.