Benedetto Lavino, Presidente Cosmetica Italia, parla alla Milano Beauty Week 2026 davanti a una platea in una sala storica.

Milano Beauty Week 2026, quinta edizione all’insegna dell’essenzialità

La manifestazione torna dal 16 al 20 settembre con un programma ampliato. Al centro l’essenzialità e il ruolo quotidiano del cosmetico, in un’industria che vale 49 miliardi lungo la filiera
Benedetto Lavino, Presidente Cosmetica Italia, parla alla Milano Beauty Week 2026 davanti a una platea in una sala storica.

Milano Beauty Week taglia il traguardo della quinta edizione e si prepara a tornare dal 16 al 20 settembre 2026 con un programma ancora più ampio di eventi, esperienze e appuntamenti aperti al pubblico. L’edizione 2026 segna un ulteriore passo nell’evoluzione dell’iniziativa, sempre più orientata a coinvolgere cittadini, visitatori e imprese in un racconto condiviso del settore cosmetico.

Il filo conduttore scelto per quest’anno è l’essenzialità, intesa come chiave per raccontare il valore autentico del cosmetico nella vita quotidiana. Dalla cura della persona alla prevenzione, dalla protezione della pelle al benessere complessivo, il prodotto cosmetico viene presentato come elemento integrante della qualità della vita. La manifestazione conferma così il proprio posizionamento come piattaforma culturale capace di valorizzare il contributo economico, sociale e scientifico dell’industria cosmetica italiana.

Da evento di settore a piattaforma culturale

Nel 2022 Milano Beauty Week debuttava con l’obiettivo di aprire il mondo della cosmetica al dialogo con il grande pubblico. Oggi quel progetto è diventato il luogo in cui un’eccellenza del Made in Italy incontra la società, mettendo in luce il valore di un settore che significa ricerca, innovazione, artigianalità, manifattura e occupazione”, ha dichiarato Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia. Il passaggio da evento di settore a piattaforma di dialogo riflette un cambio di scala: la manifestazione si propone non solo come vetrina, ma come spazio di relazione tra industria e società.

Un settore da 18 miliardi trainato dall’export

I dati diffusi da Cosmetica Italia confermano la solidità del comparto. Nel 2025 l’industria cosmetica italiana ha raggiunto un fatturato record di 18 miliardi di euro, con una crescita media del 6,1% annuo nell’ultimo decennio, a un ritmo superiore a sei volte quello del Pil nazionale. Considerando l’intera filiera – che include packaging, macchinari, materie prime e distribuzione – il valore complessivo generato sale a 49 miliardi di euro, con un valore aggiunto di 31,5 miliardi.

L’export continua a rappresentare il principale motore di sviluppo, incidendo per il 48% sul fatturato. Nel 2025 le esportazioni hanno raggiunto 8,6 miliardi di euro, con un saldo commerciale positivo di 5,1 miliardi e quindici anni consecutivi di avanzo.

Consumi stabili e investimenti in innovazione

Sul mercato interno i consumi restano sostanzialmente stabili a 12,8 miliardi di euro, confermando il carattere essenziale dei prodotti cosmetici. L’intera filiera occupa circa 500 mila addetti, di cui 105 mila diretti, e genera una contribuzione fiscale pari a 10,5 miliardi di euro. Il settore mantiene inoltre un forte orientamento all’innovazione e alla sostenibilità: circa il 6% del fatturato viene destinato alla ricerca e sviluppo, una quota doppia rispetto alla media nazionale, mentre gli investimenti nella transizione sostenibile ammontano a 300 milioni di euro. “Milano Beauty Week è un invito a vivere la bellezza come esperienza di conoscenza e partecipazione”, ha commentato Ambra Martone, vicepresidente di Cosmetica Italia con delega alla manifestazione. “Attraverso il tema dell’essenzialità vogliamo riportare l’attenzione sul valore imprescindibile del cosmetico nella vita quotidiana e creare occasioni di incontro e dialogo affinché sempre più persone possano conoscere il contributo economico, sociale e scientifico del nostro settore” ha sottolineato la vicepresidente.

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