Homepage del sito ufficiale Coty con il logo, il testo We Are Coty e un gruppo di persone sorridenti su sfondo floreale.

Coty, il 2026 si chiude con il ritorno alla crescita nel quarto trimestre

Nel Q4 vendite in crescita dell’1%. Il gruppo rafforza Prestige, rivede Consumer Beauty e prepara l’uscita dalla licenza Gucci Beauty
Homepage del sito ufficiale Coty con il logo, il testo We Are Coty e un gruppo di persone sorridenti su sfondo floreale.

Coty chiude l’esercizio fiscale 2026 con vendite in calo e perdite in aumento, ma con alcuni segnali di stabilizzazione nell’ultimo trimestre. Il gruppo statunitense di cosmetici e profumi ha registrato nell’anno concluso a fine giugno ricavi netti per 5,8 miliardi di dollari, in diminuzione del 2% su base dichiarata e del 5% a parità di perimetro.

Prestige tiene meglio, Consumer Beauty arretra

Le due divisioni hanno chiuso l’anno con andamenti differenti. Prestige, che rappresenta il 66% delle vendite del gruppo, ha raggiunto ricavi per 3,8 miliardi di dollari, con una flessione del 4% a parità di perimetro. Più marcato il rallentamento di Consumer Beauty, scesa del 7% LFL a circa 2 miliardi di dollari.

Anche la redditività ha risentito della debolezza delle vendite. L’Ebitda rettificato è diminuito del 22% a 846,9 milioni di dollari, mentre il margine è sceso al 14,6%. Sul risultato hanno pesato, tra gli altri fattori, il minore assorbimento dei costi della supply chain, i dazi, la maggiore pressione promozionale nella prima parte dell’anno e gli oneri legati alle eccedenze di prodotto.

Nel quarto trimestre tornano a crescere le vendite

I segnali più incoraggianti arrivano dagli ultimi tre mesi dell’esercizio. Nel quarto trimestre Coty ha realizzato ricavi in aumento dell’1% su base dichiarata. A parità di perimetro le vendite sono diminuite dell’1%, anche per un impatto negativo stimato dell’1% legato al conflitto in Medio Oriente. “I nostri risultati del quarto trimestre forniscono i primi segnali di stabilizzazione, sebbene la ripresa non sarà lineare“, ha dichiarato Markus Strobel, Presidente esecutivo e Amministratore delegato ad interim. “L’esercizio 2027 sarà un anno di transizione, durante il quale rafforzeremo il nostro core business e continueremo a plasmare una Coty più semplice e focalizzata” ha aggiunto Strobel.

Nel trimestre,  Prestige è cresciuto dell’1% su base dichiarata e in flessione dello 0,5% LFL. Anche Consumer risulta in aumento dell’1% su base dichiarata ma in diminuzione del 3% a parità di perimetro.

Coty accelera sulla riorganizzazione

Il 2027 sarà soprattutto un esercizio di riorganizzazione. Coty punta a semplificare la struttura, concentrare gli investimenti sui marchi e sui mercati principali e ridurre i costi. “Il nostro quadro strategico Coty.Curated è entrato nella fase di esecuzione, con azioni concrete già intraprese e ulteriori progressi in programma“, ha spiegato Strobel. Il gruppo ha avviato una razionalizzazione dell’organizzazione commerciale e delle attività di Ricerca e Sviluppo e marketing di Consumer Beauty. Nel make-up di largo consumo l’obiettivo è anche ridurre il numero di SKU e concentrare le risorse su meno lanci, ma di maggiore impatto.

Coty punta, inoltre, a contenere i costi di produzione dei contenuti di marketing, anche attraverso l’intelligenza artificiale, destinando maggiori risorse alle attività rivolte direttamente al coinvolgimento dei consumatori.

L’uscita anticipata da Gucci Beauty

La riorganizzazione passa anche dalla semplificazione del portafoglio. A luglio Coty ha raggiunto un accordo con Kering per anticipare di circa un anno la conclusione della licenza Gucci Beauty. L’operazione ha un valore fino a 400 milioni di dollari: 250 milioni sono stati versati alla firma e altri 150 milioni sono previsti entro settembre 2027, in parte legati al raggiungimento di determinati criteri. Coty continuerà a gestire Gucci Beauty almeno fino al 30 giugno 2027. Le risorse saranno utilizzate per ridurre il debito, reinvestire nei principali marchi di profumi e prodotti beauty e sostenere la riorganizzazione del gruppo. A dicembre 2025 Coty aveva già monetizzato per 750 milioni di dollari la partecipazione residua in Wella, vendendo la sua quota del 25,8% a KKR.

L’uscita da Gucci Beauty avrà un impatto sui risultati dell’esercizio 2028. Per compensarlo, Coty punta ad accelerare sui marchi principali e sulle nuove licenze, tra cui il make-up Marc Jacobs Beauty e le fragranze Swarovski, Etro e Marni, accompagnando queste attività con un programma di riduzione dei costi fissi.

Fragranze e marchi chiave al centro della strategia

La strategia Prestige continuerà a concentrarsi su marchi come Burberry, Hugo Boss, Calvin Klein, Marc Jacobs, Chloé, Davidoff e Kylie Cosmetics. Tra i lanci che hanno sostenuto l’esercizio 2026 figurano BOSS Bottled Beyond, Cosmic by Kylie Jenner Intense e Calvin Klein Euphoria Elixirs. Positivo anche il debutto online del make-up Marc Jacobs Beauty, che ha registrato il tutto esaurito su Sephora prima degli obiettivi previsti.

Nel Consumer Beauty, invece, Coty intende puntare su un numero più limitato di innovazioni. Tra le novità previste figurano prodotti di CoverGirl, Rimmel, Max Factor e Sally Hansen. Il gruppo sta inoltre lavorando a una maggiore focalizzazione del portafoglio delle fragranze mass market.

Il 2027 resta un esercizio di transizione

La ripresa, quindi, dovrebbe essere graduale. Per il primo trimestre del nuovo esercizio Coty prevede ancora una diminuzione delle vendite a parità di perimetro nella fascia bassa o media a una cifra e un calo a doppia cifra bassa dell’Ebitda rettificato. Il gruppo si aspetta però un progressivo miglioramento nel corso del FY2027, sostenuto da innovazione, riduzione dei costi e generazione di cassa. Per la prima metà dell’esercizio è previsto un free cash flow superiore a 300 milioni di dollari. La revisione strategica di Consumer Beauty dovrebbe invece essere completata entro la fine del 2026, passaggio dopo il quale Coty prevede di fornire indicazioni più ampie sulla futura traiettoria di crescita e redditività.

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