Via libera da Bruxelles all’acquisizione di Kenvue da parte di Kimberly-Clark per 40 miliardi di dollari, ma a precise condizioni. La Commissione europea ha autorizzato l’operazione, destinata a ridisegnare gli equilibri del mercato globale del personal care e del consumer health, subordinandola alla cessione delle attività di Kimberly-Clark nell’igiene femminile nello Spazio economico europeo. Una misura necessaria, secondo l’Antitrust europeo, per salvaguardare la concorrenza e contenere il rischio di aumenti dei prezzi in alcuni mercati.
Attraverso l’acquisizione di Kenvue, Kimberly-Clark (Kleenex, Huggies) ottiene il controllo del marchio di tamponi o.b., Neutrogena, Listerine e dei salvaslip Carefree.

Tre marchi a Dilek Gida Üretim
Gli impegni assunti da Kimberly-Clark prevedono la cessione dei marchi Kotex, compreso il sottomarchio Lidie, Camelia e Record, insieme ai relativi diritti di proprietà intellettuale, al know-how, al personale chiave e ai rapporti commerciali collegati. L’operazione comporterà l’uscita di Kimberly-Clark dal business degli assorbenti interni e degli altri prodotti per l’igiene femminile interessati dalla dismissione nello Spazio economico europeo.
La Commissione ha approvato contestualmente l’acquisizione delle attività da parte del distributore turco Dilek Gida Üretim, ritenuto in possesso delle risorse finanziarie e delle competenze operative necessarie per garantirne la continuità e lo sviluppo. Secondo Bruxelles, gli impegni proposti rispondono pienamente alle criticità concorrenziali individuate, eliminando le sovrapposizioni orizzontali tra le attività delle due società nel mercato europeo. Al centro dell’esame della Commissione europea sono finiti soprattutto i mercati degli assorbenti interni in Repubblica Ceca, Estonia e Slovacchia, dove l’integrazione tra Kimberly-Clark e Kenvue avrebbe potuto determinare una significativa riduzione della concorrenza. La cessione dei marchi, ha spiegato Teresa Ribera, Commissaria europea per la concorrenza, consentirà di preservare la concorrenza, la possibilità di scelta e l’accessibilità economica dei prodotti per le consumatrici.