Le performance dei brand Coach e Montblanc sostengono le vendite di Interparfums Inc., che chiude il terzo trimestre 2026 con un fatturato consolidato stabile a 430 milioni di dollari. Nei primi nove mesi dell’anno il gruppo raggiunge 1,115 miliardi di dollari, in crescita dell’1% rispetto allo stesso periodo del 2025. A caratterizzare il trimestre è soprattutto il diverso andamento delle due aree operative: le attività europee registrano un incremento del 4%, raggiungendo 306 milioni di dollari, mentre quelle a base statunitense arretrano del 7%, a 127 milioni di dollari, risentendo in particolare dei ritardi nelle spedizioni dei cofanetti regalo. A pesare sull’andamento del business è anche la situazione geopolitica. Secondo quanto comunicato dal gruppo, la guerra in Medio Oriente ha penalizzato le vendite per l’1% nel terzo trimestre e per il 2% nei primi nove mesi dell’anno.
“Il nostro portafoglio globale di marchi e la varietà delle nostre fragranze ci consentono di raggiungere un’ampia gamma di consumatori e di perseguire molteplici opportunità di crescita, con la forza dei principali marchi e mercati che contribuisce a compensare una domanda più debole altrove” ha dichiarato Jean Madar, Presidente e Chief Executive Officer di Interparfums. “Stiamo allineando la nostra offerta di prodotti e le nostre strategie commerciali all’evoluzione delle preferenze dei consumatori. Stiamo investendo nel nostro futuro attraverso l’ampliamento delle partnership e nuovi accordi di licenza esclusiva, preparandoci al contempo a una promettente stagione delle festività 2026 e a un entusiasmante 2027, trainato da una serie di lanci di grande rilievo e dall’ingresso di nuovi marchi” ha aggiunto il Ceo.
Europa, Coach cresce del 23%
Le attività europee si confermano il principale sostegno alle vendite trimestrali del gruppo, con una crescita del 4%, determinata da un incremento organico del 3% e dal contributo dei nuovi marchi, pari all’1%, a fronte di un impatto valutario negativo dell’1%, secondo le percentuali arrotondate comunicate dal gruppo.
A distinguersi è soprattutto Coach, che registra un aumento delle vendite del 23% nel trimestre e del 15% nei primi nove mesi del 2026. Il risultato beneficia della popolarità del marchio negli Stati Uniti, della tenuta delle linee femminili e maschili consolidate e del contributo di due nuove estensioni di linea introdotte nei primi mesi dell’anno. Torna a crescere anche Montblanc, con vendite in aumento del 12% dopo la stabilità registrata nel secondo trimestre. Nei primi nove mesi il marchio segna un progresso dell’8%.
Stati Uniti, ritardi nelle spedizioni
Sul versante delle attività a base statunitense, il terzo trimestre si chiude con una contrazione del 7%. La flessione è riconducibile principalmente a problemi nella catena di approvvigionamento, che hanno comportato il rinvio delle spedizioni dei cofanetti regalo di alcuni marchi.
L’impatto è stimato in circa 10 milioni di dollari di vendite, che saranno contabilizzate nel quarto trimestre. Al netto di questi ritardi, secondo Interparfums, le vendite trimestrali sarebbero rimaste stabili. Nei primi nove mesi dell’anno, le attività statunitensi registrano comunque una crescita del 3%, sostenuta da un incremento organico del 2% e da un effetto valutario favorevole dell’1%. Escludendo l’impatto delle spedizioni posticipate, l’aumento cumulato sarebbe stato del 6%. Tra i marchi del portafoglio statunitense, GUESS mantiene un andamento positivo, con vendite in crescita del 3% nel trimestre e del 7% nei primi nove mesi.
Roberto Cavalli in recupero
Andamento positivo per Roberto Cavalli, con vendite in aumento del 4% nel trimestre e del 6% nei primi nove mesi. Il marchio continua a crescere nonostante le difficoltà macroeconomiche del Medio Oriente, suo principale mercato, e una base di confronto particolarmente elevata. A sostenere le performance sono il successo della fragranza Serpentine, lanciata nel 2025, le nuove estensioni di gamma introdotte nel corso del 2026 e la partnership con Kiko Milano.
Le prospettive per il 2027
Nonostante le difficoltà che interessano alcuni mercati e marchi, Interparfums mantiene una valutazione positiva sull’evoluzione del business. Le priorità riguardano il rafforzamento del portafoglio, l’ampliamento degli accordi di licenza e la preparazione dei lanci previsti per il prossimo anno. Madar ha concluso: “Sebbene alcuni aspetti del contesto di mercato rimangano difficili, siamo incoraggiati dall’andamento della nostra attività e manteniamo prospettive prudenti ma positive per la restante parte dell’anno, per il 2027 e oltre”.