Unilever punta sull’innovazione per rafforzare la propria leadership nei settori della bellezza, della cura della persona e del benessere. Il gruppo ha annunciato la costruzione di un nuovo Global Innovation Centre negli Stati Uniti, un investimento da 270 milioni di dollari che rappresenta il più importante impegno in ricerca e sviluppo realizzato dall’azienda nel Paese negli ultimi quarant’anni.
La struttura sorgerà a New Haven, nel Connecticut, uno dei distretti bioscientifici più dinamici degli Stati Uniti, caratterizzato dalla presenza di università di eccellenza, centri di ricerca e aziende tecnologiche. L’obiettivo è creare un ecosistema in grado di accelerare la scoperta scientifica e lo sviluppo di nuove soluzioni per i marchi del gruppo, favorendo al tempo stesso una crescita sostenibile sia sul mercato americano sia a livello internazionale.
Intelligenza artificiale e quantum computing al servizio dell’innovazione
Uno degli elementi distintivi del progetto sarà l’integrazione di tecnologie avanzate come l’intelligenza artificiale e il calcolo quantistico nei processi di ricerca e sviluppo. Secondo Unilever, la combinazione di queste competenze consentirà di accelerare la scoperta di nuovi materiali, i test di laboratorio e la progettazione dei prodotti, migliorando la capacità di sviluppare formulazioni innovative e di rispondere più rapidamente alle esigenze dei consumatori.
Il nuovo hub riunirà inoltre sotto lo stesso tetto tutte le fasi del ciclo di innovazione, dalla formulazione alla creazione delle fragranze, dal packaging alle analisi sui consumatori, favorendo una collaborazione più stretta tra i diversi team e riducendo i tempi di sviluppo.
Un centro dedicato a skincare, haircare e benessere
Il polo ospiterà un centro globale per la cura e la detersione della pelle, insieme a un centro di eccellenza multiculturale dedicato alla skincare e all’haircare. Le attività saranno focalizzate sulla progettazione di ingredienti e prodotti in grado di rispondere a bisogni ancora insoddisfatti di milioni di consumatori in tutto il mondo. Accanto a queste strutture nascerà anche un laboratorio dedicato alle performance umane, pensato per raccogliere dati e insight sulla fisiologia umana e accelerare lo sviluppo dei marchi del comparto benessere attraverso test e sperimentazioni condotti direttamente in sede.
Fragranze, packaging e neuroscienze al centro del progetto
Particolare attenzione sarà riservata all’esperienza sensoriale. All’interno della nuova “Unilever Fragrance House”, profumieri, chimici e designer di packaging collaboreranno sin dalle prime fasi di sviluppo, con l’obiettivo di rendere la fragranza un elemento centrale nella progettazione dei prodotti. Il centro comprenderà inoltre uno studio dedicato all’innovazione del packaging, che permetterà di raccogliere feedback dei consumatori in tempo reale e di sviluppare più rapidamente nuovi prototipi, sia per il canale fisico sia per quello digitale.
Grazie alla vicinanza con università e imprese del territorio, Unilever rafforzerà anche le proprie competenze in ambiti come biologia cutanea, microbioma, asse pelle-cervello e neuroscienze applicate. L’obiettivo è comprendere meglio il legame tra stimoli sensoriali, benessere ed esperienza d’uso dei prodotti.
“Questo nuovo centro è il luogo in cui innoveremo all’incrocio tra scienza, tecnologia e cultura”, ha dichiarato Herrish Patel, Presidente di Unilever USA e CEO di Personal Care North America. “Con gli Stati Uniti che diventano un polo di attrazione per Unilever, stiamo sfruttando il meglio dell’innovazione americana per realizzare le nostre ambizioni di crescita qui negli Stati Uniti e nel resto del mondo”.
Anche Richard Slater, Chief Research & Development Officer di Unilever, ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa: “Dietro ogni prodotto Unilever si cela una scienza all’avanguardia, progettata per offrire prestazioni superiori, combinata con design, fragranze ed esperienze sensoriali che rendono i nostri marchi unici. Il centro riunirà queste competenze per creare prodotti sviluppati negli Stati Uniti e realizzati su scala globale. Il vero punto di svolta è l’integrazione e la velocità: scienza, design e sensorialità lavorano in sinergia, con l’intelligenza artificiale che accelera ogni fase del ciclo”.
Operatività prevista entro il 2029
L’investimento complessivo sarà pari a 270 milioni di dollari, di cui 50 milioni destinati a spese in conto capitale. Il progetto si aggiunge ai quasi 15 miliardi di dollari investiti da Unilever negli Stati Uniti nell’ultimo decennio tra acquisizioni e iniziative di sviluppo. Una volta a regime, entro la primavera del 2029, il centro impiegherà circa 300 persone.