Borletti Group rileva il 100% di Pinalli e apre una nuova fase nello sviluppo del beauty retailer italiano. La società di investimento indipendente fondata da Maurizio Borletti e Paolo De Spirt ha perfezionato l’acquisizione delle quote detenute dal fondo di private equity H.I.G. Capital, azionista di controllo dal 2023, e dalla famiglia Pinalli. Quest’ultima continuerà a partecipare al capitale con una quota di minoranza. Il valore dell’operazione non è stato comunicato.
L’acquisizione è stata realizzata attraverso un veicolo di investimento promosso e guidato da Borletti Group, con J. Safra Sarasin Asset Management nel ruolo di anchor investor e la partecipazione di un pool di co-investitori.
Un retailer da circa 200 milioni di euro
Fondata nel 1984 a Fiorenzuola d’Arda, in provincia di Piacenza, Pinalli ha costruito negli anni un modello omnicanale che combina una rete di oltre 100 beauty store, concentrati soprattutto nelle aree a maggiore reddito del Nord Italia, con una piattaforma e-commerce proprietaria. Il digitale rappresenta oggi circa il 30% delle vendite complessive e il sito registra circa 32 milioni di visite all’anno. L’assortimento comprende oltre 400 marchi tra fragranze, skincare e make-up, ai quali si affianca una linea a marchio proprio in forte crescita. Nel 2025 Pinalli, che conta oltre 800 dipendenti, ha registrato ricavi per circa 200 milioni di euro, dopo aver messo a segno un tasso medio annuo composto di crescita superiore al 15% tra il 2022 e il 2025.
Rossetti confermato AD
La nuova proprietà non modifica la guida operativa dell’azienda. Il piano industriale continuerà infatti a essere portato avanti dall’attuale management, con Raffaele Rossetti confermato nel ruolo di amministratore delegato, incarico che ricopre dal 2018. Al suo fianco ci sarà Maurizio Borletti, che assumerà la presidenza di Pinalli. La strategia per i prossimi anni prevede un’accelerazione dell’espansione della rete fisica e un ulteriore sviluppo del canale e-commerce, mantenendo quindi al centro il modello omnicanale costruito dall’insegna. Tra le altre priorità figurano il rafforzamento del marchio proprio e l’ampliamento dell’assortimento, con una particolare attenzione ai brand innovativi ed emergenti.
Borletti: “Continuare a investire nella rete e nel digitale”
Per Borletti Group, l’ingresso in Pinalli si inserisce in un percorso maturato in oltre vent’anni di investimenti nel retail e nei brand premium e lifestyle, che ha interessato, tra gli altri, La Rinascente, Printemps, Grandi Stazioni Retail, MooRER, Twinset e True Religion.
«Pinalli è un’azienda che ha dimostrato solidità, capacità di crescita e una forte propensione all’innovazione, distinguendosi per la qualità del brand, del management team e della piattaforma omnicanale. Borletti Group si affiancherà al management per sostenere la prossima fase di sviluppo di Pinalli, consolidandone ulteriormente il posizionamento nel mercato italiano e continuando a investire nell’espansione della rete, nel digitale e nell’esperienza del cliente», ha commentato Maurizio Borletti, Founding Partner di Borletti Group.

Rossetti: “Un nuovo capitolo per l’azienda”
Raffaele Rossetti sottolinea soprattutto la continuità del progetto industriale e le opportunità legate all’esperienza del nuovo azionista nel retail e nello sviluppo dei brand.
«L’ingresso di Pinalli in Borletti Group apre un nuovo capitolo nella storia della nostra azienda e ci offre l’opportunità di proseguire il percorso costruito in questi anni con ancora maggiore ambizione. Lo facciamo al fianco di un gruppo italiano di caratura mondiale, che porta con sé una profonda conoscenza del retail e un’esperienza riconosciuta nello sviluppo di brand sui mercati internazionali. Per noi significa poter accelerare la crescita mantenendo salde l’identità di Pinalli, la continuità del management e i valori che ci hanno portato fin qui. Ringrazio H.I.G. Capital per il percorso condiviso dal 2023 e, soprattutto, tutte le persone di Pinalli: è grazie al loro lavoro se oggi possiamo guardare a questa nuova fase con fiducia e con prospettive ancora più ampie», ha dichiarato l’amministratore delegato.
Gli advisor dell’operazione
Borletti Group è stata assistita da Houlihan Lokey come advisor finanziario, da Case Cassiopea in qualità di M&A e debt advisor, da Legance e Studio Cerina per gli aspetti legali e fiscali e da PwC per la financial due diligence. Il finanziamento dell’operazione è stato messo a disposizione da Crédit Agricole Italia, anche nel ruolo di banca agente, Banca Monte dei Paschi di Siena, Banco BPM, BPER Banca e Banca CF+. Gli istituti finanziatori sono stati assistiti da Ashurst.