Prodotti Colgate-Palmolive: igiene orale (dentifricio, collutorio, spazzolino), sapone, shampoo, schiuma da barba.

Colgate-Palmolive cresce nel secondo trimestre, rallenta in America Latina e Nord America

La multinazionale americana chiude il trimestre con vendite in aumento dell’1%. Solida la leadership nei dentifrici e negli spazzolini. Rivista al ribasso la guidance per il 2025
Prodotti Colgate-Palmolive: igiene orale (dentifricio, collutorio, spazzolino), sapone, shampoo, schiuma da barba.

Colgate-Palmolive ha chiuso il secondo trimestre 2025 con risultati in lieve crescita, confermando la propria leadership globale nell’igiene orale ma mostrando andamenti divergenti tra le diverse aree geografiche.

La multinazionale americana ha registrato vendite nette per 5,11 miliardi di dollari, in aumento dell’1% rispetto ai 5,06 miliardi del 2024. Le vendite organiche – che escludono l’impatto di cambi e acquisizioni – sono cresciute dell’1,8%. Il margine lordo ha subito una leggera contrazione, scendendo al 60,1%. Nei primi sei mesi dell’anno, il gruppo ha generato un flusso di cassa operativo di 1,48 miliardi di dollari.

Leadership nei segmenti core

La posizione di Colgate nei segmenti core resta solida: dall’inizio dell’anno la quota globale di mercato nei dentifrici si attesta al 41,1%, mentre quella negli spazzolini manuali raggiunge il 32,4%. “Abbiamo conseguito un’altra crescita di vendite e utili nonostante il contesto di mercato sfidante”, ha commentato il presidente e amministratore delegato Noel Wallace, sottolineando come l’azienda resti focalizzata su innovazione e sulla forza del portafoglio per centrare gli obiettivi prefissati per il 2025.

Guidance rivista per il 2025

Guardando al resto dell’anno, Colgate ha rivisto la propria guidance. Le vendite nette sono attese in crescita a una cifra, ma risentiranno degli effetti negativi del cambio. Le vendite organiche sono previste tra il 2 e il 4%, soprattutto a causa dell’uscita pianificata dal business dei marchi privati nel pet food.

Parallelamente ai conti trimestrali, la società ha annunciato un nuovo programma di produttività della durata di tre anni, volto a semplificare la struttura organizzativa e ottimizzare la supply chain globale. Il piano comporterà oneri complessivi pre-tasse compresi tra 200 e 300 milioni di dollari entro il 2028, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza e ridurre i costi generali.

Crescita contenuta ma resiliente

La performance di Colgate-Palmolive è stata eterogenea tra le diverse aree geografiche. L’Europa ha registrato una crescita significativa con un aumento delle vendite nette del 7,8% e un progresso organico del 2%, mentre Africa ed Eurasia hanno segnato un +8% a livello di vendite nette e un +7,7% in termini organici. In controtendenza Nord America (-1%) e America Latina (-4,8%), penalizzata soprattutto dalla forte svalutazione delle valute locali.

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