Si apre una fase di potenziale riassetto nel panorama del beauty retail italiano. HIG Capital starebbe, infatti, valutando la cessione della propria partecipazione in Pinalli, realtà con sede a Fiorenzuola d’Adda attiva nel segmento profumeria e beauty store. Il fondo avrebbe affidato un mandato esplorativo per sondare l’interesse del mercato, aprendo alla possibilità di un processo competitivo nelle prossime settimane. L’operazione si inserisce in un contesto di forte dinamismo del settore, dove gli operatori più strutturati stanno attirando l’attenzione degli investitori grazie a performance solide e prospettive di consolidamento.
Crescita sostenuta
Il gruppo registra ricavi per circa 195 milioni di euro, in crescita rispetto ai 170 milioni dell’anno precedente, con un EBITDA pari a 25 milioni. Il 2025 si è chiuso con un fatturato che sfiora i 197 milioni, confermando un percorso di sviluppo che ha portato a una crescita media annua del 18% nel periodo 2021–2025. A sostenere questa traiettoria contribuisce anche una base clienti fidelizzata che supera il milione di utenti, elemento chiave nella costruzione di valore nel segmento beauty contemporaneo, sempre più orientato alla relazione diretta con il consumatore.
Beauty store evoluto
Il percorso di crescita si è tradotto anche in un’evoluzione del format retail. Pinalli ha progressivamente ampliato la propria identità, passando da catena di profumerie a network di beauty store, con un’offerta più ampia e un’esperienza cliente più articolata.
Nel 2025 l’azienda ha superato la soglia dei 100 punti vendita in Italia, anche grazie all’apertura nel centro commerciale Area12 di Torino. Nel corso dell’anno sono stati inaugurati 22 nuovi negozi, con un rafforzamento della presenza in regioni come Sardegna, Abruzzo, Lazio e Campania.
Prosegue anche il programma di evoluzione del concept di punto vendita, con un processo incrementale di restyling e l’introduzione di servizi a valore aggiunto. Questo percorso prende ispirazione dal flagship di Milano in corso Buenos Aires, inaugurato nell’ottobre 2023, che rappresenta il modello di riferimento per il nuovo posizionamento del brand. L’espansione della rete fisica continua a rappresentare una leva fondamentale, con ulteriori sviluppi previsti nel breve-medio termine.
Obiettivi industriali superati
L’andamento dell’ultimo esercizio ha consentito a Pinalli di raggiungere con dodici mesi di anticipo i target previsti dal piano industriale 2022–2026. Un risultato che rafforza il posizionamento della società e ne aumenta l’attrattività in vista di una possibile cessione.
Dal 2023, HIG Capital è presente nel capitale a fianco del fondatore Luigi Pinalli, accompagnando una fase di espansione particolarmente intensa e strutturata. Come sottolinea Raffaele Rossetti, presidente e amministratore delegato della società, “il completamento del piano 2022–2026 ci mette oggi nelle condizioni di ragionare su un orizzonte evolutivo più ampio. Negli ultimi anni abbiamo lavorato per costruire una piattaforma integrata e altamente scalabile, in cui rete fisica, logistica, tecnologia e competenze operino come un unico sistema. Questo ci consente di affrontare una nuova fase di incremento, sostenuta da investimenti e da una struttura organizzativa adeguata alle dimensioni che abbiamo raggiunto”.
HIG Capital è tra i principali operatori globali di private equity, con asset in gestione per circa 74 miliardi di dollari. Dalla sede di Milano coordina un portafoglio articolato di partecipazioni in Italia, che include realtà come Acqua & Sapone e Naturalia Tantum. L’eventuale dismissione di Pinalli si inserisce dunque in una più ampia logica di valorizzazione degli investimenti, dopo una fase di forte crescita e consolidamento della società.