Facciata di Palazzo Giureconsulti a Milano con arcate e bandiere, allestita per la Milano Beauty Week 2025

Milano Beauty Week supera le 360mila presenze, +32% sul 2025

La manifestazione promossa da Cosmetica Italia chiude in crescita, tra filiera, retail, internazionalizzazione e cultura della bellezza
Facciata di Palazzo Giureconsulti a Milano con arcate e bandiere, allestita per la Milano Beauty Week 2025

Oltre 360mila presenze in cinque giorni, con una crescita del 32% rispetto al 2025. Milano Beauty Week chiude la quinta edizione rafforzando il proprio ruolo come appuntamento di incontro tra industria cosmetica, brand, distribuzione e consumatori. La manifestazione, realizzata da Cosmetica Italia in collaborazione con Cosmoprof ed Esxence, dal 16 al 20 settembre ha portato nel centro di Milano un programma diffuso dedicato alla cultura della bellezza e al valore economico, scientifico e sociale della filiera cosmetica italiana.

A sostenere la crescita dell’evento anche un maggiore coinvolgimento delle imprese e del retail: oltre 100 tra aziende, punti vendita e retailer hanno partecipato alle iniziative, il 10% in più rispetto al 2025, attraverso Beauty Hub, Beauty Tram, Beauty Cube, pop-up store, boutique e brand location distribuiti tra San Babila, Duomo, Castello Sforzesco e Brera.

Dalla città ai distretti produttivi

“Milano Beauty Week ha mostrato che il sistema cosmetico italiano rappresenta una realtà viva, in grado di rinnovarsi e di parlare al mondo” ha detto Benedetto Lavino, presidente di Cosmetica Italia. “Le esperienze che hanno animato la città hanno reso visibile ciò che ci rende unici: un ecosistema costituito da una filiera industriale di straordinaria qualità, da brand che sono ambasciatori del Made in Italy, da grandi gruppi internazionali che hanno scelto di investire nel nostro Paese e, soprattutto, da migliaia di talenti, professionisti e competenze che ogni giorno contribuiscono alla sua crescita” ha commentato il presidente.

Retail protagonista con il Passaporto della Bellezza

Tra gli elementi di maggiore interesse per il rapporto tra industria e consumatore si conferma il coinvolgimento dei punti vendita. Grazie alla partecipazione di più di 50 store, il nuovo Passaporto della Bellezza, realizzato con Fenapro, ha costruito un percorso tra profumerie, boutique e spazi retail cittadini, portando il pubblico direttamente nei luoghi della distribuzione. Accanto ai format consolidati sono entrati nel programma nuovi spazi esperienziali e pop-up store, mentre la collaborazione con YesMilano ha rafforzato il legame tra l’evento e il tessuto commerciale e urbano della città.

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